Studio inconsueto nella critica letteraria, La scrittura all’insegna dell’ekphrasis. Interconnessioni pittorico-letterarie e musico-letterarie nelle prose di Antonio Delfini, Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, dell’insigne italianista Miruna Bulumete, è frutto di una passione e di una lunga ricerca. Il tema, che prevede l’indagine e il confronto di più arti per scoprirne le profonde influenze sull’arte della parola, cioè la letteratura, viene raramente affrontato perché, oltre a molteplici competenze, richiede anche una speciale sensibilità e una rara intuizione nel penetrare oltre le righe del testo nella cultura e nell’immaginario dell’autore e, naturalmente, in quello di un movimento culturale e di un’epoca. Il presente studio, che è anche prova vivente di queste qualità, giunge quindi a illuminare e completare un campo appassionante, in passato troppo poco frequentato dalla critica letteraria, ma che negli ultimi decenni – nella civiltà contemporanea della multimedialità – desta un interesse inaspettato.
Una qualità speciale del volume è data anche dal ricco materiale illustrativo – dove il lettore ha la fortuna di vedere con i propri occhi e di apprezzare personalmente il referente che alimenta ogni ekphrasis.
